Filosofia del collettivo

Il collettivo Punto Zero nasce come risposta alla necessità di rinnovare il concetto di pasticceria all’interno del panorama gastronomico italiano. Siamo un'assemblea di pasticceri innovativi che vogliono esplorare e ridefinire i confini del "dolce" tradizionale, superando le consuete aspettative e preconcetti che limitano la creatività e l’espressività di questo mestiere.

Il collettivo Punto Zero sfida l’identità tradizionale della pasticceria italiana, in cui la parola "dolce" è intrinsecamente legata al sapore e alla prevedibilità. Noi rifiutiamo questo legame per aprire la strada a un nuovo vocabolario gastronomico. La nostra proposta va oltre il semplice "dolce-non-dolce"; ciò che ricerchiamo è un nuovo linguaggio del gusto, privo di etichette limitanti. Come Parmenide sosteneva che l'essere e il non-essere sono parte di una stessa realtà inestricabile, così noi vogliamo superare la dicotomia tra dolce e non-dolce, creando un continuum di sapori che si evolvono, si scambiano e si trasformano.

Punto Zero rappresenta l'idea di un nuovo inizio, un luogo di partenza da cui si può esplorare senza limiti e reinventare continuamente ciò che si conosce. Non è una negazione del passato, ma un invito a ripensare e ricostruire partendo da un terreno neutro, privo di preconcetti. "Zero" non è un vuoto, ma una potenzialità infinita, uno spazio aperto che permette la nascita di nuove idee, nuove forme e nuovi gusti.

Il nostro collettivo si fonda su questi principi: la continua evoluzione, la riflessione critica e la libertà creativa. Vogliamo creare un dialogo aperto e inclusivo che porti il mondo della pasticceria verso un futuro in cui le definizioni tradizionali siano superate e dove l'innovazione nell’arte culinaria siano protagoniste. Vogliamo creare un luogo dove tutte le strade sono aperte, dove si può costruire qualcosa di autentico, senza essere vincolati dalle aspettative del passato.

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